Prestito su Pegno, il servizio bancario per un prestito semplice e veloce

impegno-credito-su-pegnoIn Italia, a partire dalla metà del Quattrocento, nacquero e si diffusero I monti di Pietà ad opera dei frati di San Francesco che, nello sforzo di tradurre i “pensieri e le parole” della solidarietà cristiana in “opere e missioni” concrete, istituirono degli organismi innovativi in grado di offrire credito per i bisogni di chiunque lo richiedesse, purché avesse da offrire in pegno un qualche bene mobile, anche di scarso valore.
Questa riflessione diventò presto una pratica comune e gli istituti di credito su pegno iniziarono la loro diffusione a partire dai grandi centri dell’Italia centrale (Perugia, Roma, Viterbo), sino a espandersi in tutto il mondo cattolico in epoca coloniale diventando ben presto una valida alternativa contro l’usura.
Oggi il prestito su pegno è un “servizio bancario” che offre ai clienti l’opportunità di ottenere un prestito in modo semplice e veloce, ma con la serenità di una valutazione trasparente da parte di periti specializzati (e non da “compro oro” improvvisati), oltre che nella massima riservatezza grazie agli sportelli “dedicati”. Il credito su pegno non è, quindi, solo uno strumento di inclusione finanziaria destinato a sostenere fasce di popolazione marginale, così come inteso nella tradizione solidaristica che lo ha ispirato nel corso del tempo ma si è trasformato in un vero e proprio servizio bancario.

Il Credito Siciliano offre ai propri clienti una linea di credito chiamata InPegno: per accedere al prestito su pegno è sufficiente presentare un bene di valore di proprietà, senza fornire altre garanzie, che viene immediatamente valutato da un perito specializzato.
Avvenuta la valutazione, si riceve una somma di denaro correlata al valore del bene e una polizza al portatore che consentirà al proprietario di riscattare il bene impegnato al termine del periodo di prestito. Il proprietario mantiene la proprietà del bene dato in pegno e alla scadenza del finanziamento, la cui durata va dai tre ai sei mesi, può decidere se riscattare il bene o rinnovare il pegno pagando gli interessi maturati e le spese previste, mantenendo così la possibilità di riscatto successivo. Se la polizza non viene rinnovata o riscattata, decorsi 30 giorni dalla scadenza, il bene sarà venduto mediante asta pubblica e qualora l’importo ricavato dalla vendita risultasse superiore al credito della Banca, l’eccedenza di denaro rimarrà a disposizione del portatore della polizza per i successivi cinque anni.

Il servizio di credito su pegno offerto dal Credito Siciliano ha un alto valore sociale e territoriale, infatti, negli ultimi anni è stato “esportato” nelle altre regioni italiane. Il processo di espansione nazionale, iniziato nel 2009 con l’apertura della filiale di Roma, Via Parigi, è proseguito fino al 2014 con l’inaugurazione della filiale “InPegno” di Milano, in Largo Paolo Grassi. Oggi quindi il Credito Siciliano offre il suo servizio di Credito su Pegno attraverso quattro “agenzie dedicate” presenti a Catania, Roma, Torino e Milano e quattro “sportelli pegno” dislocati presso le Filiali capozona di Messina, Palermo, Siracusa e Trapani.

Il credito su pegno è la più antica forma di credito semplice e veloce per avere un prestito, dando come unica garanzia un bene di valore.

Afferma il tuo stile con il meglio di Monyla.com

monyla fashionAfferma il tuo stile con il meglio di Monyla.com,
Un e-shop multi brand dedicato alle donne che vanne oltre le apparenze

Sei un’appassionata di fashion, hai uno stile trendy, casual smart, metropolitano o non convenzionale ? Sei alla ricerca continua di capi unici e ricercati? Riesci a coniugare stile ed eleganza senza rinunciare ad essere te stessa ? Allora sei nel posto giusto! Monyla.com offre il meglio del made in Italy e non solo…una vasta gamma di prodotti che spaziano dall’abbigliamento al beauty utili a costruire ed affermare uno stile unico, il tuo! Questo innovativo ed appassionato e-shop multi-brand mette a disposizione degli utenti capi di abbigliamento, accessori, nonché capsule collection e cosmetici in continuo aggiornamento. Su Monyla.com troverai ogni giorno qualcosa di nuovo!

Il team di Monyla.com, formato da professionisti del settore che mettono a disposizione dei clienti tutta la loro passione e la loro disponibilità, collaborano con designer emergenti nonché dealer autorizzati e produttori; un rapporto che consente al sito di offrire articoli unici, fashion e soprattutto ad ottimi prezzi. Diventando una monylers potrai dunque accedere ad un assortimento di accessori e collezioni da capogiro. Cosa aspetti? Inizia subito il tuo viaggio tra gli scaffali virtuali dell’e-shop del momento, non rimarrai delusa!

Trova ispirazione tra i numerosi look e approfitta delle imprendibili offerte su Monyla.com
Monylapromo offre capi di tendenza a prezzi imbattibili

Ma cos’è possibile acquistare, nello specifico, su Monyla.com? L’assortimento della community si divide in Monybasic, articoli, collezioni look e stili, questi sono gli articoli che è possibile comperare in maniera continuativa e Monylapromo, una sezione innovativa quanto interessante che prevede promozioni esclusive e sconti che arrivano fino addirittura al 70%; questa sezione, in particolare, è in continuo aggiornamento, in quanto mostra le nuove creazioni e i nuovi outfit realizzati da designer emergenti che sono venduti a prezzi particolarmente scontati. Iscriviti e approfitta subito delle imprendibili offerte prima che sia troppo tardi! La vendita di questi capi alla moda infatti, che possiamo definire unici, hanno quantità e tempo limitati. Non farteli scappare!

Un sito sicuro supportato da un efficiente servizio clienti
Spedizioni rapide e rimborso facile e veloce

Non vedi l’ora di fare i tuoi acquisti su Monyla? Scopri le collezioni che richiamano al tuo stile o reinventa il tuo look grazie alla vasta gamma di articoli alla moda che mette a tua disposizione la community più trendy che ci sia. L’e-shop garantisce la massima sicurezza dei pagamenti nonché offre un supporto clienti degno di nota. Non solo, le consegne sono rapide e sicure così come il reso degli articoli, nel caso tu non sia soddisfatta del capo acquistato, è semplice e veloce. Cosa chiedere di più? Come se non bastasse, cu Monyla.com potrai condividere il tuo stile e i tuoi gusti con la community delle monylers.

Copra subito i tuoi capi preferiti o cerca un outfit da sfoggiare la sera o in ufficio tra la vasta collezione di capi di tendenza proposti dall’e-shop del momento. E tutto comodamente da casa tua in pochi semplici mosse!

Trova la tua ispirazione o l’articolo che fa al tuo caso tra i numerosi accessori che comprendono gioielli, borse, orologi, foulard e occhiali, nonchè giacche, vestiti, cardigan, magliette, maglioni, pantaloni e scarpe. Non solo, su Monyla.com potrai comprare anche un completino intimo o un costume da bagno. Praticamente tutto quello che puoi desiderare in un solo clic!

Rendi il tuo stile unico e approfitta delle creazioni dei designer emergenti, i tuoi outfit diventeranno unici ed inimitabili.

Ecommerce e SEO strategist

seo strategist

Il Seo Strategist

L’indicizzazione sui motori di ricerca per quanto riguarda il la parte organica interessa a tutte le aziende, comprese quelle che vendono online, non è una novità. Ma a differenza dei piccoli siti o ecommerce, dove il lavoro è svolto da piccoli team di persone, quindi facilmente formabili dal punto di vista SEO on site, nei grandi gruppi di lavoro questo non è possibile ed è per questo che è nata la figura del seo strategist.

Il SEO strategist, è un esperto seo con conoscenze molto allargate anche al web marketing in generale, alla creatività, allo sviluppo, alla sistemistica, cioè in grado di interfacciarsi e condurre la regia SEO integrandosi con diversi dipartimenti. Google tiene conto di molti fattori essenziali per l’indicizzazione, la semantica html, i contenuti, i meta, la velocità e la risposta di un sito o di un ecommerce, la navigazione e molto altro.

Il SEO Strategist, è una figura professionale quindi che non si occupa solo di seo (questo è scontato), ma capace di ottenere il massimo dalle varie figure professionali con cui collabora per ottenere il massimo rendimento.

Per fare questo il SEO Strategist ha la necessità di condurre analisi preliminari molto approfondite a 360°, e di saper curare la navigazione verticale ed orizzontale dei web site o degli ecommerce. Di saper posizionare la call to action ed attribuirgli dalle caratteristiche html compatibili con i motori di ricerca. Non solo il SEO Strategist deve cercare di ottenere il meglio dagli sviluppatori per quanto riguarda la parte SEF e l’ottimizzazione del codice, dei js e css, deve interfacciarsi con il reparto sistemistico per migliorare le performance e la reattività dei server, magari consigliando l’introduzione di sistemi di caching o reverse proxy.

Questa figura professionale sempre più ambita è molto in voga negli stati uniti dove oramai da mesi tutti i team integrano il seo strategist, ma ultimamente anche in italia.

Se volete dei seo strategist in grado di supportarvi potete cliccare su Sem Seo 4 You

Magento 1.8 e il miglioramento delle performance

magento 1.8 e il miglioramento delle performanceDopo un po’ di attesa, la nuova versione di magento ecommerce è adesso realtà. Dopo alcuni test abbiamo notato subito la migliore gestione della cache e delle performance in generale, oltre ad altri fix molto importanti sulla sicurezza e la gestione delle tasse migliorata.

Questo è un ulteriore passo avanti per la creazione di ecommerce unici, che abbiano una user experience veloce ed intuitiva. Lo abbiamo testato in diversi ambienti, e comunque magento anche in questa ultima versione necessita di risorse abbastanza importanti, ovviamente misurate al numero di accessi giornalieri.

Per avere però risposte rapide, oltre che fare l’upgrade alla versione 1.8 è necessario fare molto tuning sulle macchine sia sul web server che sul database al fine di spremere al massimo l’hardware a disposizione.

Molti ecommerce in server cloud avevano problemi di performance proprio perchè la cpu, o meglio le cpu virtuali non erano completamente disponibili e separate dagli altri server virtuali. In molti quindi hanno optato per soluzioni dedicate HA per poter far fronte in maniera più incisiva ai forti carichi.

Detto questo, in molti si chiedono perchè magento è una piattaforma di classe enterprise. Detto velocemente, perchè è scritto sulla base di zend framework che già di per se è una garanzia di performance e sicurezza, poi per la sua struttura molto flessibile: è infatti possibile riscrivere la totalità delle pagine senza toccare il core. Questo consente di personalizzare fortemente l’ecommerce di creare plugin, di rendere ogni ecommerce unico.

Quindi la soluzione magento ecommerce non fà che migliorarsi confermandosi la piattaforma di ecommerce più usata da imprese che vogliono avere ecommerce di alto livello, quantomeno come piattaforma.

Si perchè un ecommerce è di alto livello se tutte le sue parti sono tali:
1) Comunicazione e creatività che aiuti la call to action
2) Usabilità e navigazione
3) Corretta distribuzione dei prodotti e dei contenuti
4) contenuti ottimizzati per la call to action e per il seo
5) schede prodotto efficaci e ricche di foto e copy di alto livello
6) Creatività responsive design
7) User experience studiata per ogni device
8) Ottimizzazione del checkout
9) velocità di risposta delle pagine
10) trovare un digital agency specializzata in ecommerce

Ecommerce Minimum[book], design, creatività, responsive design si mischiano alla visione di Giuseppe Amato.

L’ eCommerce https://www.minimumbook.com è un ecommerce molto particolare, dove storia e tecnologia si uniscono e danno vita ad un sito di commercio elettronico unico nel suo genere. L’home page presenta i prodotti di Giuseppe Amato, design e artista, mettendo i evidenza le linee di librerie di design.

La visione e il design

minmumbookOgni libreria è concepita per un certo target ma la visione che ha portato alla realizzazione delle medesime è unica. Una nave di grammatici e filologi del II secolo avanti cristo nufraga in Sicilia, contenente preziosi volumi e sene perdono le tracce per oltre 2000 anni. Nel XVII secolo un archeologo siciliano riscopre il sito e l’antico progetto di Eratostene di Cirene, diffondere la parola scritta in tutto il mondo.
Minimumbook accoglie idealmente i volumi ritrovati dopo il naufragio e conserva l’antica ambizione, recuperando i valori e la storia della tradizione artistica e artigianale.

Le pagine dedicate alle librerie

minmumbook libreria componibileDalla home grazie al menu a tendina è possibile navigare tutto il sito, comprese le pagine dedicate alle liberie, in ognuna delle quali sono presenti delle foto di grandi dimensioni e degli slogan relativi al prodotto. E’ presente una descrizione del prodotto molto efficace e la navigazione è fruibile e strutturata in modo da richiamare efficacemente la scheda prodotto vera e propria. Un ottima soluzione che informa l’utente lo incuriosisce e ne amplia le conoscenze, prima di arrivare al livello foglia, pagina delegata all’acquisto vero e proprio.
In ogni pagina dedicata alle librerie sono sempre presenti, gli accessori, studiati nel dettaglio e fatti per personalizzare le librerie consigliate, il sistema di assemblaggio per permettere a chiunque di capire il montaggio, e Giuseppe Amato, l’ideatore e designer che accompagna l’utente all’acquisto.
La scheda prodotto delle librerie di design è essenziale e ricca di foto, i contenuti sono ben strutturati tramite tab, in modo da poter concentrarne una discreta quantità in poco spazio, soprattutto se si naviga da tablet o smartphone. Le opsioni sono molto semplici poiché sono suddivise per dimensioni. La call to action è ben in vista, ma sempre in linea con la brand image. Una volta scelta la dimensione compare un disegno vettoriale della libreria scelta, vista di fronte e di lato, e per far capire le proporzioni è situato al centro un uomo. Il tutto risulta utile e gradevole, in linea con la comunicazione generale.

La sezione su misura

Ovviamente essendo librerie di design le Minimum[book] possono anche essere create su misura. Per procedere alla studio della libreria personalizzata si paga una tantum che serve a garantire che l’utente sia veramente interessato all’acquisto. Questo permette già di targettizzare il pubblico, e non far perdere tempo al Designer.

La Filosofia

La filosofia è una sezione molto ricca che aiuta l’utente a capire cosa c’è dietro una minimumbook. L’idea, già precedentemente descritta, i materiali: tra cui spicca la matrice fondamentale, il legno di Quercia in Radice® scelto per le sue qualità cromatiche e di trama, l’acciaio levigato con la sua luminosità riflessa, l’alabastro di volterra e la lavagna di ardesia. L’ assemblaggio, con una descrizione rapida ed efficace, e i disegni, sezione piccola ma che fa capire la visione del designer.

Le Recensioni

Solo chi ha voluto inviare recensioni spontaneamente è stato inserito in questa sezione, anche se sappiamo che sono moltissime le persone illustri che possiedono una minimumbook.

L’ eCommerce Minimumbook

minmumbook libreria di designIn poche parole un ecommerce ricco di contenuti, molto raro per un ecommerce, bello dal punto di vista stilistico e funzionale, con molti richiami alla call to action. La grafica e la navigazione aiutano a caratterizzare il brand e lo rafforzano restituendo visualmente la filosofia con cui sono progettate le librerie di design.
Il designer Giuseppe Amato, nella sezione dedicata a se stesso regala un pezzo della sua storia personale con alcune opere da Lui realizzate.

Creare un eCommerce di successo

Come creare un eCommerce di successo

ecommerce aumento delle venditeLe vendite su internet stanno salendo, di ecommerce si sente parlare moltissimo, ma chi crea di un ecommerce di successo?
Un ecommerce è uno strumento di vendita online, e come tale ha le sue regole per avere successo.
Prima di tutto, è necessario fare un analisi di mercato e dei competitors per capire il budget necessario per entrare nel mercato di riferimento. Poi è necessario capire il posizionamento aziendale.
Se la società ha già un brand con una propria brand image, l’ecommerce dovrà tenere assolutamente conto di questo fattore, e la creatività oltre che a soddisfare i requisiti di migliorare la call to action e rendere l’ecommerce funzionale, dovrà migliorare la brand image, in modo da restituire al marchio una buona reputation. I prodotti giocano un ruolo fondamentale, senza buoni prodotti da vendere, un ecommerce serve a ben poco. I prodotti devono essere vantaggiosi dal punto di vista economico o unici.
Per i prodotti vantaggiosi si creano delle strategie di vendita differenti da settore a settore, per gli ecommerce che vendono prodotti unici, il panorama è più amplio e a dominare è la brand image.

ecommerce: analisi dei competitors, posizionamento, comunicazioneIn tutti i casi comunque l’importante per un ecommerce di successo è avere una fase di analisi dove c’è uno studio e un confronto tra committente e digital agency, per migliorare il knowhow di entrambi. L’agenzia deve consigliare il futuro proprietario dell’ecommerce secondo le dinamiche digital, e il cliente deve conoscere molto bene i propri prodotti, cosi da trasferire alla digital agency tutte proprie conoscenze. Questo scambio è fondamentale perché è proprio da li che nasceranno le idee di comunicazione, creatività, navigazione, distribuzione dei contenuti ecc.

La digital agency deve saper comunicare al meglio a tutti i livelli, logo, payoff, creatività, contenuti, titoli di pagina e metatags, inoltre deve avere un seo strategist che tira le fila per migliorare la seo compatibilità.
usabilita, user experience, creativita, comunicazioneTutto l’ecommerce deve rispondere a diversi requisiti, la home page deve essere accattivante e attirare gli utenti verso la scheda prodotto o le sezioni. La scheda prodotto deve essere esaustiva da tutti i punti di vista, creatività, call to action, foto e contenuti, meta description e titolo. La scheda prodotto deve essere ottimizzata al massimo per far compiere la conversione, ma deve anche essere ben riconoscibile a chi ci atterra dai motori di ricerca. La scheda prodotto è la pagina delegata alla vendita. Senza una buona scheda prodotto anche il miglior ecommerce può non essere vincente.
Poi c’è la parte di marketing per ecommerce , quindi il SEO, la capacità di un sito di salire nelle serp già solo con il SEO onsite, e raggiungere le prime posizioni con il SEO offsite.
ecommerce marketing: SEO, Google Adwords, Bing ads, Social media marketing, DEMPer partire un ecommerce ha sicuramente bisogno di adwords di goole, perché occorre traffico, e far conoscere il brand, sempre che il brand non sia già famoso o conosciuto. Anche in questo caso comunque una buona campagna Adwords non può che migliorare o mantenere clienti. Ovviamente le adwords di una statup non sono paragonabili a livello di strategia a una società già avviata e conosciuta, ma comunque è un passaggio fondamentale.
Poi ci sono i social media, con facebook che domina più che altro perché permette di costruire app, e creare strategie di marketing legate a promozioni, sconti , gamification.
Per una buona riuscita sia a livello virale, di fancruitment, che di conversione, per i social occorre un piano editoriale efficace e ben definito. Le dem, sono un altro strumento per aumentare la clientela, o farsela da 0. Hanno un ritorno molto basso quindi è necessario fare invii massivi, ma possono contribuire a far conoscere il brand o a fare delle promozioni mirate all’acquisizione di nuovi clienti.
e-commerceUn ecommerce di successo deve avere molte persone che dedicano il loro tempo a farlo crescere, ed è per questo che è necessario affidarsi a Digital Agency di qualità, di esperienza, e che hanno lavorato con brand di livello. Lavorare con brand di livello non solo migliora la qualità dal lavoro, ma spinge le digital agency ad essere sempre competitive e ad adottare metodologie funzionali. Tutti sono in grado di riconoscere ecommerce di livello, quindi una brand image forte, da ecommerce di scarso livello, ma non tutte le Digital Agency sono in grado di creare ecommerce di qualità. Trovare una digital agency competente e che metta il suo meglio al servizio del cliente non è semplice. Nel settore ecommerce si trovano offerte di ogni genere, e molti spacciano prodotti di classe enterprise anche se non lo sono. I prezzi poi sono una cosa incredibile, si va dai 50 euro al mese (fai da te), alle decine di migliaia di euro.
Per districarvi in questa giungla potete solo farvi spiegare bene cosa vi viene offerto dettagliatamente e fino a che punto siete seguiti durante l’ideazione, la creazione e la promozione del vostro ecommerce, e con quali strumenti. Le società più avanzate offrono al cliente la possibilità di vedere prima ancora della creatività dei prototipi per capire se la distribuzione dei contenuti e la navigazione sono stati affrontati coerentemente con il piano di progetto. I prototipi possono essere fatti testare a gruppi di persone in target. La user experience è essenziale per un ecommerce. Se un utente avrà avuto una user experience positiva, sicuramente tornerà sul ecommerce, almeno per vedere qualche novità, o per riprovare le emozioni che aveva provato la prima volta.

e-Commerce in grado di vendere

e-Commerce: obiettivo vendere.

ecommerceOggi come oggi l’offerta per quanto riguarda la creazione di un e-Commerce è molto ampia, si va da 40 euro al mese per i servizi di base, fino al 40.000 euro e oltre.

Per chi vuole intraprendere l’attività di vendita online, districarsi fra le varie offerte non è cosa semplice. Prima di tutto perchè si deve partire dal tipo di business che si è intenzionati a fare: Brick & Mortar, Click and Mortar, o Pure player,  poi il compito più arduo, trovare un agenzia che sia in grado di soddisfare molti requisiti oggi giorno indispensabili, visto che la concorrenza in ogni settore sta crescendo.

Se, il neo proprietario di e-commerce ha già sviluppato un business plan, ha già fatto un ottimo lavoro, perchè è da quel documento che inizierà a cercare la digital agency che fa al proprio caso, altrimenti deve documentarsi e capire quali sono le logiche che portano un e-commerce ad essere un e-commerce di successo, cioè che venda.

La prima regola perchè un ecommerce sia competitivo è che ci sia il prodotto, per prodotto intendiamo, buon prodotto a buon prezzo. Le persone cercano online spesso per risparmiare, o per trovare prodotti esclusivi. Da tenere presente sempre, se avete un prodotto esclusivo, il prezzo conta poco, ma conta molto la brand image, se avete dei prodotti reperibili anche in altri ecommerce o negozzi, ci vuole il prezzo. In questo caso se avete la possibilità di effettuare scontistiche, l’utente si ricorderà del brand, sempre che tutto il sistema e-commerce sia fatto a regola d’arte.

Il Budget. Senza investimenti anche il miglior ecommerce rischia di fallire. Quindi da valutare bene il target di riferimento ed il costo per fare campagne seo e sem al fine far conoscere il proprio brand e le proprie offerte per almeno un anno.

Poi l’ analisi della navigazione e la distribuzione dei contenuti, se l’utente non riesce a navigare un sito, esce dopo 2 secondi, e gli investimenti i pubblicità sono soldi buttati.
Quindi occorre una user experience positiva che permetta al futuro cliente di navigare bene il sito,  sentirsi in un ambiente comodo, che crei una brand image positiva ed in linea con il target. La navigazione deve essere veloce, e la creatività deve rendere l’ ecommerce unico.

La creatività fine a se stessa non porta profitti, infatti la creatività in un ecommerce ha due scopi fondamentali, migliorare la brand image, e incrementare la call to action. Senza una comunicazione studiata nel dettaglio si rischia di non avere un buon ROI.

La vetrina cioè la home page, deve influenzare l’utente, fargli capire il target del prodotto/i, indirizzarlo nelle categorie, mettere in evidenza le offerte e le scontistiche. La navigazione di un ecommerce non parte sempre dalla home, visto che l’accesso può avvenire da una ricerca e quindi l’utente può accedere direttamente ad una categoria o a una scheda prodotto, o ad una landing page in caso ci siano campagne ppc e ppl mirate.
E’ importante dunque che le categorie e le schede prodotto, siano in linea con la comunicazione generale, abbiano contenuti corposi che facciano capire bene dove siamo e quale è l’offerta, delle meta description che siano dei veri e propri richiami pubblicitari.

Le schede prodotto devono essere curate moltissimo dal punto di vista della creatività e dei contenuti, perchè è proprio li che si ha la call to action.

Creare e-Commerce di successo è un lavoro molto complesso, perchè sono richieste molte figure professionali ed un lavoro fatto sin da subito per ottenere risultati in più ambiti: SEO cioè essere trovati nella ricerca naturale, SEM essere trovati nelle ricerca o su portali a pagmento, eCommerce, deve essere usabile e dalla creatività in linea con il brand, avere una brand image positiva, essere responsive design: cioè avere una user experience studiata per ogni device, essere Seo compatibile: già in fase di studio della navigazione e della distribuzione dei contenuti tenere conto delle regole base di seo onsite, essere veloce,  avere categorie efficaci e ricche di contenuti/immagini, avere schede prodotto che aiutino la call to action.
E molto altro…….

Se volete creare un eCommerce di successo, potete cliccare su eCommerce.

Ecommerce Herbalife, il migliore ecommerce di prodotti e stili di vita.

herbalifeQuesta recensione è di un e-commerce che vende prodotti alimentari, o meglio integratori per migliorare  lo stile di vita, l’ecommerce si chiama http://www.benessere-oggi.it. Questo sito può essere preso come esempio per fare un ecommerce particolarmente attraente: dalla navigazione intuibile e ben distribuita, dalla cura dei dettagli, responsive design, dalle schede prodotto esaustive ma sopratutto dalle categorie principali ricche di informazioni importantissime per chi si avvicina a questo genere di prodotti, o a chi li conosce ma vuole avere qualche informazione in più.

Partiamo quindi dall’inizio, la creatività è in linea con la comunicazione Herbalife, ci sono i primi livelli di navigazione che oltre a riportare i prodotti Herbalife, descrivono con cura la sezione in cui siamo, non sbattendo i prodotti in prima fila come su ecommerce di basso livello, ma esaltando le qualità e le potenzialità del mondo Herbalife. Un esempio può essere quello che si trova andando con il mouse sulla sezione gestisci il tuo peso, dove compare un menu a tendina che riporta le sottosezioni del sito, sostituto del pasto, perdita di peso, kit nutrizione intelligente, snack proteici, bevande a base di erbe, integratori alimentari, ognuna di queste sezioni ha sotto di se i prodotti relativi. Quindi già dal menu gli utenti esperti troveranno i prodotti che cercando, mentre gli utenti che non conoscono assolutamente Herbalife, o che vogliono approfondire l’uso e i benefici dei prodotti Herbalife hanno la possibilità di trovarli e di essere guidati nell’acquisto.
herbalife dietaHerbalife infatti non si limita ai sostituti del pasto Formula 1, ma ha tutta una serie di prodotti che in Benessere Oggi vengono riportati con cura dando particolare attenzione all’utilizzo e alle proprietà nutrizionali. Ogni target ha la possibilità di trovare con semplicità quello che sta cercando.

Cliccando sulle sezioni principali come ad esempio gestisci il tuo peso si entra in una pagina che ha un immagine rappresentativa, dei contenuti di sezione molto esplicativi che introducono gli argomenti che stiamo navigando, i prodotti dei sottolivelli, ed un area di contenuti aggiuntiva che rafforza le soluzioni offerte da Herbalife per il controllo del peso, con suggerimenti e testimonianze. Le soluzioni scelte per questo ecommerce sono vincenti perchè si vede che il cliente è stato messo al centro di tutti gli studi, e quindi la navigazione è fluida e ben organizzata, il cliente trova tutte le informazioni che cerca e la scheda prodotto  è ben strutturata per soddisfare la sua ricerca di informazioni e per tranquillizzarlo non solo della bontà dei prodotti ma anche della sicurezza nel processo di acquisto.

herbalife prodotti formula 1Le schede prodotto, sono efficaci, e mostrano in tutta la loro potenzialità i prodotti Herbalife (come da direttiva Herbalife i prezzi possono essere visualizzati solo previa registrazione).  L’immagine è esplicativa, cosi come la descrizione breve ed il titolo H1 (non a caso), la descrizione completa (chiamata descrizione prodotto) è utile per gli utenti in fase decisionale o in fase di studio. Attraverso dei tab si accede a contenuti aggiuntivi su come si usano i prodotti (utilizzo), sul perchè potrebbero essere d’aiuto? (non tutti anche tra i distributori ne sono al corrente) e rafforza con motivazioni esaustive e casistiche, e sulla qualità dei prodotti (anche se con Herbalife si va sul sicuro, riporta consigli su come conservare i prodotti ecc).
Lo stato dell’ arte, dopo aver visionato qualsiasi prodotto, viene una naturale voglia di acquistarlo di stare meglio, di farsi del bene fisico e mentale. Eccezionale.

Non manca poi un menu superiore poco in vista che riporta la scienza dei prodotti che descrive l’impegno di Herbalife nell’innovare con qualità, i test clinici che vengono eseguiti su tutti i prodotti Herbalife, e la qualità ad ogni stato della produzione. Nutrizione con semplicità , che descrive cosa è una buona nutrizione, l’energia ed il metabolismo, Macronutrienti e Micronutrienti con dettaglio e rigore.

Herbalife TestimonialTestimonianze, e qui entrano in scena sportivi ed atleti che grazie ad Herbalife hanno raggiunto importanti risultati, la prima è Tania Cagnotto…..
Poi la sezione lavora con noi, si perchè attraverso questo ecommerce è possibile anche entrare nel network dei distributori e crearsi un lavoro imprenditoriale di network marketing.

Benessere Oggi è un ecommerce che anticipa le ultime tendenze del digital marketing, accanto alla vendita dei prodotti c’è un blog dove si possono trovare post sulla nutrizione generica, sul benessere fisico ma anche sulla crescita personale per migliorare la vita dei clienti non solo in campo nutrizionale ma anche nella libertà personale.

Visitate e navigate https://www.benessere-oggi.it vale la pena.

Magento eCommerce, la prima piattaforma di ecommerce per piccole e grandi aziende.

Con uno sbalorditivo 26% di quote di mercato eCommerce Magento è sempre di più il punto di riferimento per i negozzi online. Con oltre 1.900 temi e migliaia di moduli disponibili per il download – che consentono personalizzazioni senza precedenti – non fà notizia il fatto che tutti i suoi concorrenti stiano mangiando la polvere……
Roy Rubin il fondatore di Magento, dice: ” il nostro business continua a crescere per una semplice ragione, I nostri clienti hanno successo”.
magento-chart
Il grafico qui sopra fotografa quello che sta accadendo a Magento. La ricerca effettuata da Tom Robertshaw, utilizzando i dati tratti da un milione di siti web classificati da Alexa, ha rilevato che il 26% di loro utilizza Magento per alimentare i loro ecommerce. Gli ecommerce che utilizzano magento sono più di tre volte quelli del secondo e terzo posto, VirtueMart e Prestashop.

Micropersuasione dai giganti della Comunicazione

Io sono un fan di booking.com, un sito web di prenotazione di hotel. Devo acora vedere un sito che usa delle strategie di persuasione migliori di loro, devono averlo come valore nel DNA aziendale.

Con oltre 300.000 prenotazioni al giorno booking.com può essere usato come punto di riferimento se si vogliono implementare strategie di persuasione di successo.

Quindi andiamo a vedere nel dattaglio come funzionano queste strategie di micropersuasione. In un ipotetico percoso di prenotazione di un Hotel che è sicuramente il primo obiettivo di conversione, tu hai alcuni piccoli passi da eseguire primo tra tutti devi scegliere un posto, poi selezioni una data, metti in confronto gli hotel e leggi le opinioni.

Quando hai scelto un hotel prenoti una stanza, dopo aver fatto questo inserisci i dettagli e hai finito.

Andiamo a vedere nel dettaglio la scelta dell’hotel e del tipo di stanza:

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Riguardo a questo hotel stai scegliendo (comportamento microdesiderato). Ha molte buone recensioni ( Riprova sociale ). E’ apparentemente una buona offerta e si consiglia di acquistarlo presto (scarsità). L’ ultima prenotazione è di 19 minuti prima che enfatizza la scarsità. Tutte piccole tecniche di persuasione.

Persuade la gente prenotare una stanza specifica ma lasciando visibili i percorsi per prenotare le stanze di qualità superiore in modo da incrementare il desiderio di acquisto immediato. Questo è aumentato ulteriormente dal fatto che ci sono solo 5 stanze prenotabili.

Questo è un ottimo esempio come attraverso micromodifiche nei contenuti dell’ ecommerce si può aumentare il ritorno sull’ investimento spingendo il cliente ad acquistare.

Fonte (econsultancy.com)

Ecommerce o commercio elettronico, riusciranno le piccole imprese a competere?

Ecommerce competitionI recenti dati del settore digital in Italia mettono in evidenza che siamo all’inizio di una nuova fase. I nuovi compratori stanno aumentando notevolmente, e le imprese stanno iniziando ad affrontare il tema dell’ internazionalizzazione. Nella storia italiana l’ ecommerce ha avuto diverse fasi, inizialmente si sono affacciate a questo mercato solo quelle società di servizi che sviluppano la maggior parte del proprio business attraverso un sito web ed Internet (pure player) rivolgendosi ad un consumatore tecnologico, poi si sono affermati i modelli multicanale o Click & Mortar dove il consumatore poteva acquistare sia attraverso la distribuzione tradizionale che digitale.

Nel luglio 2012 l’osservatorio Netcomm/Human Highway ha messo in risalto un incremento di quasi 3 milioni di nuovi acquirenti online.

La crisi sicuramente ha contribuito a questo fenomeno rompendo di indugi e spingendo i consumatori a fare un balzo del 30% negli acquisti online, grazie anche a forti sconti dovuti alla forte riduzione dei costi di gestione.

L’ ecommerce italiano rimane comunque molto arretrato rispetto a tutti gli altri paesi occidentali. Solo il 15% degli italiani fanno acquisti online, e sono molteplici i freni inibitori, la scarsa cultura tecnologica, il ritardo della scuola, la pessima diffusione della banda larga, il ritardo dell’ offerta sono solo alcuni dei motivi principali.

L’ ecommerce B2c è un terreno molto competitivo, e lo diventerà sempre di più, con l’ aumentare della maturità del mercato. I costi per acquisire clienti saranno sempre maggiori e la screscità sarà condizionata dalla capacità di investimento. Purtroppo le dimensioni conteranno sempre in maniera più incisiva, più che altro per il potere di negoziazione nei confronti dei fornitori che poi determina la capacità di essere competitivi in termini di prezzo mantenendo margini di guardagno ragionevoli.

Riusciranno piccoli imprenditori e aziende a cogliere l’opportunità del momento, conquistarsi notorietà e una fetta di mercato abbastanza consistente da poter competere e crescere? Riusciranno le imprese ad affiancarsi ad un partner che sappia guidarle negli investimenti?